Ematologia cos’è?

L’ematologia è la branca della medicina interna che si occupa del sangue e degli organi che compongono il sistema emopoietico.

Che cos’è la visita ematologica?

Con visita ematologica si intende un consulto medico specialistico, a seguito di alterazioni degli esami del sangue o in presenza di sintomi e disturbi che potrebbero essere spia di un problema ematologico.

Chi è l’ematologo?

L’ematologo è un medico specializzato nella diagnosi, nel trattamento e nella prevenzione delle malattie del sangue e degli organi emopoietici.

A che cosa serve la visita ematologica?

La visita ematologica mira ad indagare cause e origini di alterazioni ematochimiche e/o cliniche, suggerendo poi un percorso terapeutico adatto al trattamento del problema diagnosticato.

Sono previste norme di preparazione?

Al fine di assicurare una approfondita valutazione ematologica, il paziente deve portare con sé l’intera documentazione che rappresenta la sua storia clinica, anche se risalente a molto tempo prima. Rivestono una particolare importanza tutti gli esami del sangue effettuati, le visite mediche specialistiche ed eventuali lettere di dimissione (a seguito di accessi ospedalieri DH, ricoveri, pronto soccorso…).

Come si svolge la visita ematologica?

La visita ematologica inizia da un’approfondita anamnesi, che prende in considerazione la storia medica del paziente e della sua famiglia, soffermandosi sui sintomi legati al problema per cui si è richiesto il consulto ematologico. Successivamente si effettua l’esame obiettivo, un’indagine medica che indaghi i segni legati al disturbo. Il percorso diagnostico si completa con esami del sangue più approfonditi e/o esami strumentali: si assicura così un inquadramento ottimale del problema, per la diagnosi attuale e il monitoraggio nel tempo. Vi sono situazioni in cui l’ematologo potrebbe estendere gli accertamenti ai componenti familiari più prossimi.

Quando richiedere una visita ematologica?

È necessario sottoporsi ad una visita ematologica quando:

  • si riscontrano spesso: affaticamento, debolezza e respiro affannoso; essi potrebbero essere sintomi tipici dell’anemia, una diminuzione dei globuli rossi e dell’emoglobina;
  • si ha spesso febbre ed infezioni ricorrenti, che potrebbero essere sintomi legati alla leucopenia, una diminuzione dei globuli bianchi, o a un deficit del sistema immunitario;
  • si riscontrano sanguinamenti e lividi anomali, sintomi che potrebbero significare una diminuzione delle piastrine o dei fattori della coagulazione del sangue. 

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